SIRIA, 15 MARZO 2011 – 15 MARZO 2015

“Quattro anni di guerra in Siria” intitola un reportage di Internazionale.Mi permetto di correggere dicendo che si tratta di quattro anni di massacri e torture sul popolo siriano da parte del governo di Assad per colpire la rivoluzione.
Qui l’elenco delle manifestazioni che si stanno tenendo oggi e si terranno domani nel nostro paese:
https://www.facebook.com/events/1684292321798001/

Qui il reportage di Internazionale:

 

Quattro anni di guerra in Siria

Il 15 marzo del 2011 cominciavano le prime dimostrazioni contro il regime di Bashar al Assad in Siria.In quattro anni di conflitto sono morte 220mila persone


  • 13 Mar 2015 14:33

In Siria tredicimila persone sono morte per le torture del regime

Dal 2011 a oggi quasi 13mila siriani sono morti per le torture subite nelle prigioni del regime di Bashar al Assad. Lo denuncia un rapporto dell’Osservatorio siriano per i diritti umani pubblicato a quattro anni dall’inizio del conflitto.

“L’Osservatorio ha documentato la morte di 12.751 prigionieri torturati nelle prigioni di Assad, tra cui 108 minori”, ha dichiarato un responsabile dell’ong. Secondo il rapporto, i familiari di alcune vittime sono stati costretti a dichiarare che i loro parenti sono stati uccisi dai ribelli.

Dall’inizio del conflitto, il 15 marzo del 2011, quando la popolazione era scesa in piazza pacificamente per protestare contro il governo, più di 200mila persone sono state arrestate, tra cui alcuni attivisti per i diritti umani come Abdel Aziz al Khayyer e Mazen Darwish. Afp

  • 12 Mar 2015 12.18

La Siria al buio

WithSyria, una coalizione di più di cento organizzazioni umanitarie e per la difesa dei diritti umani, ha pubblicato alcune immagini satellitari che mostrano come la quantità di luce in Siria visibile dallo spazio sia drasticamente diminuita dal marzo del 2011 al febbraio del 2015.

Marzo 2011 - WithSyria
Marzo 2011 WithSyria
Febbraio 2015 - WithSyria
Febbraio 2015 WithSyria

Un rapporto del Syrian centre for policy research, pubblicato con il sostegno delle Nazioni Unite, denuncia che quattro anni di conflitto, disintegrazione economica e frammentazione politica hanno costretto circa dieci milioni di persone ad abbandonare le loro case e hanno ridotto l’aspettativa di vita di due decenni. Bbc

  • 12 Mar 2015 08.58

La comunità internazionale non ha protetto i civili siriani

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non ha protetto la popolazione durante la guerra siriana. Ventuno agenzie e ong tra cui Save the children e Oxfam hanno presentato il rapporto Failing Syria che denuncia le perdite tra i civili nella guerra in Siria e l’inefficacia degli interventi del Consiglio di sicurezza nel paese. “La realtà è che il Consiglio di sicurezza non è riuscito a garantire che le sue risoluzioni venissero adottate e le parti in conflitto hanno agito nell’impunità, ignorando le decisioni dell’Onu. I civili non sono protetti e non sono migliorate le loro possibilità di usufruire degli aiuti”, ha detto Jan Egeland del Consiglio norvegese per i rifugiati alla Bbc. Ecco per punti cosa dice il rapporto.

  • La popolazione non è protetta: il 2014 è stato l’anno con più vittime dall’inizio del conflitto con almeno 76mila morti.
  • L’accesso della popolazione agli aiuti non è migliorato: 4,8 milioni di persone si trovano in difficoltà e non hanno accesso agli aiuti perché si trovano in aree difficili da raggiungere. Un milione di persone in più dell’anno precedente.
  • Le persone che si trovano in una condizione di necessità sono aumentate: 5,6 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto, il 31 per cento in più rispetto al 2013.
  • Nel 2014 solo il 57 per cento degli aiuti è stato distribuito ai siriani e ai rifugiati siriani, nel 2013 era stato distribuito il 71 per cento degli aiuti.

 

 

 

Fonte:

http://www.internazionale.it/storia/quattro-anni-di-guerra-in-siria